Chi è il tuo nuovo Sport e Mental Coach • Andrea Energy

Scritto da 

Anche se mi conoscono con il mio soprannome di “Energy” derivante dalla mia immagine di Sport Coach figlia dell’infinita passione per l’attività fisica, le mie prime esperienze da Mental Coach sono state nel campo dei sentimenti, definito a volte love coaching. Ho iniziato aiutando un'amica a sganciarsi dal passato, e grazie al suo ottimo passaparola mi sono trovato in poco tempo diverse clienti con tematiche legate all'amore, all'uomo (o alla donna) ideale e in generale a tutto ciò che concerne le relazioni.

Da Love a Sport Coach il passo è breve

Poi sono arrivate opportunità ed esperienze nel mondo dello sport professionistico e semi professionistico che mi hanno portato a specializzarmi nello sport coaching, assecondando anche la mia naturale inclinazione. Ora non posso dire di avere preferenze: lavoro con le persone, semplicemente.

Il credo del tuo Sport e Mental Coach

Credo che il mondo abbia bisogno di bravi Coach, come credo che tra la gente ci sia bisogno prima di tutto di autostima e di voglia di cambiare le cose se quello che ci circonda non ci piace. Credo anche che tanti sportivi non raggiungano buona parte di ciò che potrebbero raggiungere proprio per la mancanza di una base mentale, di una preparazione che gli dia l'abilità di gestire le situazioni di stress e aspettativa, che nello sport sono all'ordine del giorno. Credo anche che nel mondo del lavoro moltissime persone si lascino condizionare da limiti che il più delle volte non sono reali: non posso di certo dire di essere ciò che in gergo viene chiamato Business Coach, ma credo di saper distinguere una persona che sta dando il massimo da una che si sta auto limitando o lasciando limitare da convinzioni che sono e devono restare esterne. Infine, credo che un Coach debba saper ascoltare, non solo con le orecchie; credo che debba essere disponibile e soprattutto di mente aperta; credo che debba avere l'umiltà di togliersi la divisa da Superman, e magari farsi da parte quando serve; credo che debba esprimere nella sua vita, in ciò che fa, i valori che vuole trasmettere; credo che debba saper usare sapientemente, e a volte magari anche inconsciamente, l'unico organo davvero importante per questo lavoro: il Cuore. 

E tu, in cosa credi?

Letto 1941 volte

Pagine consigliate

Rimani sempre aggiornato!