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Il più grande pazzo che abbia mai conosciuto

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Lo chiamano Motorino. Macina chilometri a velocità quasi costante. Con quel casco rosso che lo accompagna sempre, come un amico fedele.

 

Sembra non soffrire: qualcuno dice di non averlo mai visto veramente sudato.

Nessuno riesce a stargli dietro.
Non perché lui vada troppo forte: solo non si ferma mai…


Nico è un ragazzo schivo, difficile da descrivere, lontano da ogni canone usato e abusato.

Sembra non voler avere troppi contatti umani, solo il minimo indispensabile, poche persone giusto per non essere considerato un “orso insensibile” e per avere qualcuno su cui contare.


Quando però lo conosci, se ti capita questo colpo di fortuna o se riesci a fare in modo che ti capiti,

ti rendi conto di quanto tenga all’amicizia, alle persone che gli girano intorno e alla loro felicità.

A volte più che alla sua.


Ma la sua migliore amica rimane lei: Morgana.

Provate a immaginare un lingotto d’oro talmente lucido da brillare anche nella notte più buia.

Cercate di visualizzare lo splendore di un bicchiere di cristallo purissimo in attesa di essere riempito con il più pregiato dei vini in modo da esaltarne il sapore e dimostrare il proprio valore assoluto.

Scavate nella vostra memoria alla ricerca di una bicicletta, esposta a qualche fiera, talmente lucida e illuminata da far crescere in voi il desiderio di portarvela via e pedalare fino allo sfinimento…

Se proprio non avete questo genere di fantasie, accendete la tv e scegliete la più bella ragazza che appare su un qualunque canale , in un qualunque programma, in qualunque parte del mondo…

…quella è Morgana.


Definirla “un gioiello” non è sicuramente un’esagerazione, ma il modo migliore per descriverla è quello di paragonarla a una bellissima fotomodella che passa metà della sua giornata in un salone di bellezza per rendere sempre più attraente e luminosa la sua immagine.


Non è solo una bicicletta: è una delicata bambola di carbonio e alluminio da coccolare tutti i giorni.


Forse è per questo che Nico non ha mai avuto un fidanzata di lungo corso: sarebbe stata un’amante.

La vera donna della sua vita è lei.


Le donne del paese sono troppo gelose per capirlo.

E comunque nessuna di loro è così bella, almeno non per lui.

Forse anche per noi, suoi amici da una vita.


Nico è per noi quello che tutti vorremmo essere, e allo stesso tempo la persona più stupida che conosciamo.
É una persona libera, che vive in sella alla sua bici sempre in cerca di nuove avventure e angoli del mondo da esplorare; ma è anche il figlio del più ricco industriale della nostra regione.

La sua, e so in questo modo di anticipare i vostri pensieri, non è la classica storia del “figlio di papà” viziato che passa la sua gioventù a farsi mantenere e presto o tardi erediterà la fortuna del padre e probabilmente riuscirà a dilapidare tutto in pochi anni, o magari porterà avanti l’azienda che, forse, non ha mai meritato di possedere…


Alcuni anni fa suo padre è morto. All’improvviso. 

Il testamento lasciava tutto a lui e una rendita alla madre e alla sorella ( in paese si racconta di scene di assoluta follia da parte sua dopo aver sentito che andava tutto al fratello…) a condizione che lui frequentasse un master di MANAGEMENT e prendesse le redini della società, una nota azienda di ricambi per automezzi immanicata con tutte le istituzioni statali.


Lui ha rinunciato.

Ha chiesto alla sorella di fare cambio con lei.
Lei ( lasciatemelo dire: tanto bella quanto stronza ) gli ha ceduto META’ della sua rendita e ha preso tutto il resto.

Gli voglio bene, ma quando mi capita di raccontare di quel giorno non riesco a non definirlo il più grande pazzo che abbia mai conosciuto; e sappiate che io di pazzi ne conosco...


Di lui si è detta ogni genere di parola, ognuno a dato le sue interpretazioni.

Tutto il paese sembrava d’accordo nel dire che lui non voleva, o non era in grado, di reggere le responsabilità e il carico di lavoro di una simile azienda.


Balle.

La vita. 

L’aria in faccia mentre pedali. L’obiettivo che all’orizzonte sembra non arrivare mai. 

Il sole che ti picchia in testa. La pioggia che ti spinge oltre i tuoi limiti. 

La salita. 


Queste sono le su ragioni, questo è il  motivo per cui tutti vorremmo essere come lui.

#enjoylife

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