Andrea Energy

Andrea Energy

Sinceramente credo che con questo titolo, più che un articolo del mio blog, potrei scrivere un libro: d’altronde beyourbest, il corso che ho portato quest’anno in giro per l’Italia, è stato il centro di gravità permanente del mio 2015, quindi potrei davvero raccontare tanti aneddoti e prendermi un sacco di spazio.

Paura dell'ansia?

E’ un da un po’ di tempo che molte delle persone che mi contattano per fare coaching lo fanno perché perseguitate da episodi o da un senso generale di paura, di preoccupazione, di dubbi su ciò che stanno facendo e sul proprio futuro.

 Il 18 Gennaio del 2014 è stato un giorno molto speciale.

La mia prima volta davanti alla sala in veste Ekis, Bianca che stava per arrivare e tutti speravamo che non scegliesse proprio quel giorno, le sedie che continuavano a riempirsi oltre il numero previsto e quella giusta tensione che presagiva l’inizio di una storia importante: lo sarebbe stata comunque, ma ciò che non sapevo era che sarebbe nata anche un’altra storia, che mi avrebbe coinvolto come co-protagonista, a margine di una storia molto piu grande.

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Rapporto Genitori Figli • Andrea Energy

Mi capita spesso di lavorare con ragazzi e ragazze in età adolescenziale. Sembra quasi che, da quando sono diventato papà, siano apparse apposta queste nuove sfide!

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Coaching di coppia • Andrea Energy

Hai presente il telefono senza fili? Quel gioco in cui una persona a capo di una fila di partecipanti doveva dire nell'orecchio al vicino una certa frase che dopo molti passaggi arrivava inevitabilmente cambiata all'altro capo della fila? Non ti sembra che a volte ciò che dici al tuo partner faccia un simile percorso per poi arrivare a lui in modo completamente diverso da ciò che desideravi? Consolati, spesso capita lo stesso anche al tuo partner. ;)

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Il pensiero positivo è una finzione

Hai capito bene, ho scritto proprio questo.

Vagando su YouTube mi sono imbattuto in un video di un noto psicologo che aveva proprio questo titolo: Il pensiero positivo è una finzione.

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Come smettere di fumare correndo

Qualche giorno fa un amico che ha iniziato a correre da alcune settimane mi ha raccontato che, nonostante gli allenamenti e i miglioramenti fisici che sta ottenendo, ancora non riesce a smettere di fumare.

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Come vivere il benessere

In questo periodo sto partecipando a diverse fiere ed eventi legati al benessere, e quando mi capita di essere sul palco a parlare di quello che faccio, una delle domande più frequenti è proprio come si fa a vivere il benessere?, come si fa a mantenere costante il proprio impegno nel continuare a portare avanti comportamenti mirati appunto al benessere quotidiano?

Ok, ho 3 buone notizie per te!

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Mi presento

Ciao, sono Andrea “Energy” Zavaglia e sono un mental coach.

Ricordo che da piccolo mi chiamavano "il giornalaio"! Eravamo in un villaggio turistico con la compagnia dei miei genitori: una ventina di amici con figli al seguito.

Tutte le mattine per due settimane, io mi svegliavo prima degli altri e con la mia bicicletta andavo a comprare i quotidiani e li portavo casa per casa. Ho raccolto un bel gruzzolo, all'improvviso ero "ricco", e quella ricchezza me l'ero guadagnata col mio lavoro. Mi sono fatto accompagnare da mia mamma in un negozietto e ho usato quei soldi per comprare ad ognuno un piccolo regalo, che ho consegnato a fine vacanza.

Il mental coach per rendere felice te stesso e gli altri

Perché questa breve storia per parlare di me e del mental coaching?

Cosa c’entra la generosità innocente e disinteressata con la mia professionalità? Ho scelto di essere un mental coach perché credo fermamente che il desiderio di rendere felici gli altri, o almeno di far parte del loro percorso di felicità, sia insito in ognuno di noi: alcuni coltivano costantemente questa parte del proprio carattere, altri magari se ne dimenticano per un po', altri ancora ne fanno la propria missione e il proprio mestiere.

L’impegno del tuo nuovo mental coach

Credo di essere sempre stato un coach, ma il passaggio a Coach a lettere maiuscole ha comportato impegno, sacrificio, volontà e capacità di mettersi in discussione, di rimettersi a studiare dopo anni lontano dai libri, di cambiare e migliorare quelle parti di me che necessitavano di una revisione. Ho avuto modo di acquisire tecniche, strategie, lezioni di vita: ho affinato le mie armi, riconosciuto e valorizzato i miei talenti.

In realtà continuo a farlo, giorno dopo giorno, con infinita sete di conoscenza, di abilità, di esperienze da mettere nella mia faretra. Tutto questo per le persone e contemporaneamente grazie alle persone con cui ho l'opportunità di lavorare, in un continuo e costante lavoro di evoluzione e miglioramento.

Ti va di crescere insieme a me?

Scegli il tuo percorso di mental coaching!

Quando chiedo ad un mio cliente quale sia il suo obiettivo mi capita spesso di sentire reazioni tipo: “gli obiettivi sono per i manager, per i venditori, per quel tipo di gente lì.” Sai una cosa? Hanno ragione. Un Manager ha obiettivi. Un venditore che voglia ottenere risultati ha addirittura bisogno di avere obiettivi sempre più sfidanti. Stesso discorso per gli atleti, per i quali anche un centimetro o pochi decimi di secondo possono fare la differenza. Infatti è proprio da questo tipo di professioni che dobbiamo prendere esempio, almeno per quanto riguarda la definizione degli obiettivi. Gli obiettivi non hanno a che fare solo col denaro, o con i risultati professionali. Gli obiettivi sono ciò che ci aiuta a capire dove vogliamo andare.

Come fissare i propri obiettivi?

Immaginando la nostra vita come un percorso, come un lungo sentiero di montagna, l’obiettivo è semplicemente quel punto lungo il sentiero verso il quale stai camminando, e saperlo è fondamentale. Così come è fondamentale sapere da dove parti: conoscere in quale punto del sentiero sei, quali sono le risorse che hai a disposizione, chi c’è intorno a te, qual è il tuo equipaggiamento. Una volta che sai queste cose, puoi guardare avanti e decidere dove arrivare.

Imparare a determinare i propri obiettivi

In base a quello, allora potrai fare due cose importantissime, che saranno decisive per il raggiungimento dell’obiettivo nel tempo prefissato:

  • Capire cos’altro ti serve: quali altre risorse? Quale equipaggiamento? Ti serve l’aiuto di qualcuno? Ti servono dei nuovi strumenti?
  • Definire un piano d’azione: decidi il tempo, il ritmo, il percorso. Se vuoi definisci già delle pause, dei momenti per recuperare l’energia, magari facendo il punto della situazione, guardandoti in giro per vedere se ci sono delle possibili varianti.

Poi c’è un terzo punto, ugualmente importante anche se magari non è strettamente legato al raggiungimento dell’obiettivo. Ma che credo possa fare la differenza lungo il viaggio. Goditi il percorso, per apprezzare quegli attimi in cui dalla fatica si passa attraverso quel momento in cui si spezza il fiato e tutto sembra prendere nuovi colori, nuove emozioni, nuovi significati.

Fatti accompagnare nel tuo viaggio e contattami!

 

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